Primo numero della storica rivista Studi Bitontini, edita, nel dicembre del 1969, dal Centro Ricerche di Storia e Arte – Bitonto.
Diversi i temi trattati, a partire da un’ampia panoramica sulla cultura e sulla storia della città di Bitonto. Donato Antonio De Capua ne traccia i principali sviluppi storici, mettendo in luce il ruolo della città nel contesto pugliese e meridionale.
Segue un’analisi sull’arte e la civiltà dell’antica Bitonto, a firma di Antonio Castellano, che esplora il patrimonio archeologico locale e le sue implicazioni sulla conoscenza del passato bitontino.
Ampio spazio è dedicato alla figura di Fra Antonio Scaraggi, raccontata da Michele Noviello. Un approfondimento che restituisce il ritratto di un uomo di fede e cultura, il cui operato si intreccia con la storia religiosa della città.
In ambito artistico, Gianna Sammati presenta una nuova opera attribuita a Gaspar Hovic, maestro fiammingo attivo in Puglia tra il XVI e il XVII secolo, contribuendo ad arricchire il quadro della sua produzione.
L’archeologia torna protagonista con l’intervento di Antonio Rienzo, che propone uno studio su una strada di epoca peucetica, evidenziandone l’orientamento e l’importanza nel sistema viario antico.
A chiudere il numero, una rassegna delle attività del Centro Ricerche di Storia e Arte – Bitonto, che illustra le prime iniziative e gli obiettivi della neonata rivista.
Hanno collaborato al primo numero di Studi Bitontini: Stefano Milillo, Antonio Castellano, Donato Antonio De Capua, Michele Noviello, Gianna Sammati, Antonio Rienzo.